
TERREMOTO HAITI
La Caritas avvia i primi aiuti. Pronta a partire una missione internazionale
Da Caritas Italiana messi a disposizione centomila euro
Dopo il fortissimo sisma che ha distrutto la zona di Port-au-Prince ad Haiti, Caritas Italiana, in collegamento costante con l’intera rete Caritas, ha subito lanciato un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d’emergenza ed ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati.
In mattinata si è svolta una teleconferenza della rete internazionale Caritas per fare il punto sulla situazione. Le comunicazioni sono ancora interrotte e non è stato possibile contattare la Caritas nazionale.
Alcuni centri Caritas, tra cui la sede del Catholic Relief Services, Caritas statunitense, e un centro per ragazzi di strada risultano lesionati.
Un team Caritas di circa 10 persone è in partenza per Haiti, mentre sono già presenti sul posto alcuni operatori di Caritas europee.
Dalle informazioni ricevute le diocesi a nord e a sud del Paese sembra non siano state colpite in modo grave e possono essere utilizzate per l’accoglienza degli sfollati, oltre che come base per lo stoccaggio degli aiuti.
Il Paese è diviso in due arcidiocesi, Cap-Haitien e Port-au-Prince e otto diocesi, in ognuna delle quali è attiva la Caritas: l’Fort-Liberté, Hinche, Les Gonaïves, Port-de-Paix, Anse-à-Veau e Miragoâne, Jacmel, Jérémie, Les Cayes.
Anche le strutture Caritas nella confinante Repubblica Dominicana possono essere messe a disposizione.
Roma, 13 gennaio 2010
Per quanto ci riguarda con Arcidiocesi di Bari-Bitonto ci invita a far convogliare le raccolte in denaro sul conto corrente della Caritas Diocesana di Bari-Bitonto con il numero 11938701 con la causale “terremoto Haiti”
Il Direttore Caritas Bari-Bitonto

