Il progetto “Percorsi di Speranza: Inclusione e Dialogo nelle Città Metropolitane per il Giubileo 2025” è un vero e proprio progetto-azione, concepito per tradurre visioni e analisi in interventi concreti. Mira a promuovere l’inclusione sociale e la pacificazione nelle aree fragili delle città metropolitane.
Attraverso laboratori territoriali, animazione di comunità e un coordinamento nazionale, si sperimenteranno soluzioni innovative per affrontare la marginalità e rafforzare le reti locali e nazionali. Il progetto integra esperienze locali in una visione comune, sostenuta da una cabina di regia per interventi coordinati e sostenibili.
Le azioni del progetto si basano su due parole chiave, complementari e interconnesse: advocacy e partecipazione.
1. Fare Advocacy
Questo filone mira a sensibilizzare le istituzioni e i decisori politici su scala locale e nazionale per promuovere politiche inclusive e strutturali che rispondano alle sfide poste dalla marginalità sociale.
L’advocacy si baserà sui dati raccolti e sulle esperienze territoriali, con l’obiettivo di:
- Proporre interventi sistemici in ambiti come casa, salute mentale e servizi di base.
- Favorire il riconoscimento delle buone pratiche locali a livello nazionale.
- Generare un dialogo costruttivo con istituzioni e stakeholder per influenzare le agende politiche in modo duraturo.
2. Promuovere la Partecipazione
La partecipazione sarà promossa su tre livelli chiave:
a) Istituzionale
Rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Caritas, enti pubblici e privati, al fine di condividere responsabilità e risorse.
b) Interna alle Caritas
Coinvolgere operatori e volontari in percorsi di formazione e co-progettazione, per sviluppare nuove competenze e una maggiore coesione interna.
c) Partecipazione della cittadinanza
Stimolare il coinvolgimento delle comunità locali, delle parrocchie e dei singoli cittadini attraverso laboratori, incontri e iniziative concrete di solidarietà, per costruire un tessuto sociale più inclusivo.
Sinergia tra Advocacy e Partecipazione
I due filoni vedranno azioni integrate per creare un circolo virtuoso:
- Le istanze raccolte attraverso la partecipazione alimenteranno l’advocacy.
- I risultati ottenuti a livello politico e istituzionale rafforzeranno la motivazione e l’impegno della cittadinanza e degli attori coinvolti.
Questo approccio garantirà che il progetto abbia un impatto trasformativo sia a livello locale che nazionale.
